L’Italia supera la soglia dell’86% dei vaccinati, ma l’obiettivo, per il generale Figliuolo, è arrivare al più presto al 90% della popolazione immunizzata. Intanto, con la nuova variante Delta Plus in atto, che sta facendo risalire i contagi (in molti Paesi dell’Europa dell’Est è ancora emergenza), in Italia si pensa ad accellerare sulla terza dose. Dopo anziani, fragili, medici e infermieri, personale e degenti delle Residenze sanitarie e mondo della scuola, sul nuovo richiamo si prospetta il possibile allargamento della platea entro l’anno,  conferma il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. L’ipotesi è quella di riproporre lo schema per fasce: dopo gli over 60, potrebbe toccare ai cinquantenni, la categoria più numerosa che ha fatto 8,3 milioni di vaccini. Se la terza dose verrà allargata agli over 50 anni già a novembre e dicembre, il totale delle persone vaccinabili da qui a fine anno sarebbe di 7,6 milioni di persone, con precedenza, indipendentemente dall’età, a chi ha fatto il monodose Janssen.